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Guida per la tombola di Natale

Regole della tombola e Smorfia napoletana 1–90

Tutto quello che serve per giocare senza discussioni: come è fatta una cartella, chi tiene il tabellone, l’ordine dei premi e come dividere il montepremi. In fondo trovi la Smorfia napoletana completa, da leggere mentre estrai i numeri o da stampare in un foglio A4.

Le regole della tombola, passo per passo

La tombola si gioca con 90 numeri. Uno dei presenti estrae i numeri a uno a uno e li annuncia; gli altri li cercano sulle proprie cartelle e li coprono. Vince chi per primo completa una combinazione e la dichiara ad alta voce prima che venga estratto il numero successivo.

Cosa serve

  • Un tabellone con i numeri da 1 a 90, dove si sistemano i numeri estratti.
  • Un sacchetto o un panariello con 90 numeretti (oppure il tabellone online, che estrae senza ripetizioni).
  • Le cartelle, una o più per giocatore. Puoi generarle e stamparle qui.
  • Qualcosa per segnare i numeri: fagioli, lenticchie, ceci, pasta corta o bucce di mandarino.
  • Un piattino per le quote, se si gioca con qualche moneta.

Com’è fatta una cartella

La cartella classica è una griglia di 3 righe e 9 colonne, cioè 27 caselle. In ogni riga ci sono 5 numeri e 4 caselle vuote, per un totale di 15 numeri su ogni cartella.

Ogni colonna raccoglie una decina: la prima va da 1 a 9, la seconda da 10 a 19 e così via, fino all’ultima, che contiene anche il 90. In una colonna ci possono essere da uno a tre numeri, sempre in ordine crescente dall’alto verso il basso.

Nelle confezioni in vendita le cartelle sono spesso stampate in fogli da sei: in una serie completa ogni numero da 1 a 90 compare una sola volta.

Esempio · ambo sulla prima riga

Usciti il 4 e il 31: due numeri sulla stessa riga, è ambo.
Numeri ammessi in ogni colonna
ColonnaNumeriQuanti
1ª1–99
2ª10–1910
3ª20–2910
4ª30–3910
5ª40–4910
6ª50–5910
7ª60–6910
8ª70–7910
9ª80–9011

Chi tiene il tabellone

Chi tiene il tabellone fa da banditore: pesca i numeri, li annuncia (a Napoli spesso con la Smorfia: «’o novanta, ’a paura!») e li sistema sul tabellone. Di solito è un adulto o chi conosce meglio le regole, perché deve anche controllare le vincite.

Il tabellone è diviso in sei blocchi da 15 numeri, ciascuno di 3 righe da 5: è come avere sei cartelle. Per questo, in molte famiglie chi lo tiene versa la quota di sei cartelle e partecipa alle vincite; ambo, terno, quaterna e cinquina valgono solo sulla stessa riga di un blocco.

Altrove il tabellone non gioca e chi lo tiene fa soltanto da banditore. Decidetelo prima di cominciare.

I sei blocchi del tabellone: 1–5, 11–15, 21–25 è il primo; 6–10, 16–20, 26–30 il secondo, e così via.

I premi, in ordine

  1. AmboDue numeri estratti sulla stessa riga della stessa cartella.
  2. TernoTre numeri sulla stessa riga.
  3. QuaternaQuattro numeri sulla stessa riga.
  4. CinquinaTutti e cinque i numeri di una riga.
  5. TombolaTutti i 15 numeri della cartella. Di solito è il premio più ricco.
  6. TombolinoFacoltativo: si continua a estrarre dopo la tombola e il premio va alla seconda cartella completa.

I premi si assegnano uno dopo l’altro, in quest’ordine, e ciascuno una sola volta per partita: finché qualcuno non ha fatto ambo non si gioca il terno, e così via. Chi si accorge della vincita deve dichiararla prima dell’estrazione del numero successivo; dopo, il premio resta in gioco per gli altri.

Se due o più giocatori completano lo stesso premio con lo stesso numero, il premio si divide in parti uguali.

Come dividere il montepremi

Il montepremi è la somma delle quote pagate per le cartelle (e per il tabellone, se gioca). Si divide tra i premi in percentuali crescenti, decise prima di iniziare. Una ripartizione semplice e diffusa è 10% ambo, 15% terno, 20% quaterna, 25% cinquina e 30% tombola; con il tombolino si toglie qualcosa a quaterna e cinquina. Arrotondate a 10 centesimi e date il resto alla tombola, così i conti tornano sempre.

Si può giocare anche senza soldi: al posto delle monete vanno benissimo cioccolatini, mandarini o piccoli regali.

Calcola i premi Esempio

Se il tabellone partecipa, contalo come sei cartelle.

PremioQuotaImporto
Montepremi100%—

Varianti diffuse

  • Il tabellone vince o non vince. È la differenza più comune tra una casa e l’altra: va chiarita prima della prima estrazione.
  • Decina o «rampazzo». In alcune zone, tra cinquina e tombola si gioca anche un premio per due righe complete della stessa cartella.
  • Un premio per riga. Alcuni non permettono di vincere due premi di fila sulla stessa riga (per esempio terno e quaterna). Non è una regola ufficiale: se non l’avete concordata, vale la vincita.
  • Meno premi con i bambini. Con i più piccoli si gioca spesso solo cinquina e tombola, così le partite durano meno e nessuno resta deluso troppo a lungo.
  • La Smorfia ad alta voce. Nella tombola napoletana il banditore annuncia molti numeri con la loro figura, a volte con battute e doppi sensi. Il significato dei numeri cambia un po’ da famiglia a famiglia e da città a città.

La Smorfia napoletana da 1 a 90

Nella Smorfia ogni numero corrisponde a una figura: un oggetto, una persona, una situazione. Nata come chiave per tradurre i sogni in numeri del lotto, oggi accompagna soprattutto la tombola di Natale. Accanto al significato in italiano trovi la forma napoletana più diffusa.

Esistono molte versioni della Smorfia: da un libro all’altro e da una famiglia all’altra alcune voci cambiano. Qui sotto riportiamo la versione più comune e, più in basso, le differenze principali tra le fonti. Alcune figure (per esempio 6, 16, 21, 28, 29 e 71) sono allusioni maliziose della tradizione: con i bambini si possono annunciare con il solo numero.

Smorfia in PDF

Tutti i 90 numeri su un foglio A4, pronti da stampare e appendere vicino al tabellone.

Numeri da 1 a 30
N.Significato · napoletano
1L’ItaliaL’Italia
2La bambina’A piccerella
3La gatta’A jatta
4Il maiale’O puorco
5La mano’A mano
6Quella che guarda a terraChella che guarda ’nterra
7Il vasetto (vaso di creta)’O vasetto
8La Madonna’A Maronna
9La figliolanza’A figliata
10I fagioli’E fasule
11I topolini’E suricille
12Il soldato’O surdato
13Sant’AntonioSant’Antonio
14L’ubriaco’O mbriaco
15Il ragazzo’O guaglione
16Il sedere’O culo
17La disgrazia’A disgrazzia
18Il sangue’O sango
19La risata’A resata
20La festa’A festa
21La donna nuda’A femmena annura
22Il pazzo’O pazzo
23Lo scemo’O scemo
24Le guardie’E gguardie
25Il NataleNatale
26La piccola AnnaNanninella
27Il vaso da notte’O cantero
28Il seno’E zzizze
29Il padre dei bambini’O pate d’’e criature
30Le palle del tenente’E palle d’’o tenente
Numeri da 31 a 60
N.Significato · napoletano
31Il padrone di casa’O padrone ’e casa
32Il capitone’O capitone
33Gli anni di CristoLl’anne ’e Cristo
34La testa’A capa
35L’uccellinoL’aucelluzzo
36Le nacchere’E ccastagnelle
37Il frate’O monaco
38Le botte’E mmazzate
39La corda al collo’A funa ’nganna
40La noia’A noia
41Il coltello’O curtiello
42Il caffè’O ccafè
43Donna Pereta al balcone’Onna pereta fore ’o barcone
44Il carcere’E ccancelle
45Il vino buono’O vino bbuono
46I soldi’E denare
47Il morto’O muorto
48Il morto che parla’O muorto che parla
49Il pezzo di carne’O piezzo ’e carne
50Il pane’O ppane
51Il giardino’O ciardino
52La mamma’A mamma
53Il vecchio’O viecchio
54Il cappello’O cappiello
55La musica’A museca
56La caduta’A caruta
57Il gobbo’O scartellato
58Il pacco, il regalo’O paccotto
59I peli’E pile
60Il lamento’O lamiento
Numeri da 61 a 90
N.Significato · napoletano
61Il cacciatore’O cacciatore
62Il morto ammazzato’O muorto acciso
63La sposa’A sposa
64La marsina (il frac)’A sciammeria
65Il pianto’O chianto
66Le due zitelle’E ddoje zetelle
67Il totano nella chitarra’O totaro dint’ ’a chitarra
68La zuppa cotta’A zuppa cotta
69SottosopraSott’ e ’ncoppa
70Il palazzo’O palazzo
71L’uomo senza valoreL’ommo ’e m…
72La meraviglia’A maraviglia
73L’ospedale’O spitale
74La grotta’A rotta
75PulcinellaPullecenella
76La fontana’A funtana
77I diavoli’E riavulille
78La bella ragazza’A bella figliola
79Il ladro’O mariuolo
80La bocca’A vocca
81I fiori’E sciure
82La tavola imbandita’A tavula ’mbandita
83Il maltempo’O maletiempo
84La chiesa’A chiesa
85Le anime del purgatorioLl’aneme ’o priatorio
86La bottega’A puteca
87I pidocchi’E perucchie
88I caciocavalli’E casecavalle
89La vecchia’A vecchia
90La paura’A paura

Dove le versioni non coincidono

Abbiamo confrontato la tabella con più raccolte pubblicate online. Le figure principali coincidono quasi ovunque; queste sono le differenze che abbiamo trovato:

NumeroIn questa tabellaAltre versioni
7il vasettoil vaso di creta
12’o surdato, il soldato’e surdate, i soldati
23’o scemo, lo scemoanche ’o tarramoto, il terremoto
26Nanninella, la piccola Annasant’Anna
27il vaso da notteil pitale (stesso oggetto)
39la corda al colloil cappio, l’impiccato
40’a noia, la noia’a paposcia
44il carcerele sbarre, la prigione
58il pacco, il regalosolo «il regalo» oppure solo «il pacco»
60’o lamiento, il lamentose lamenta, «si lamenta»
71l’uomo senza valoreresa in modo più crudo, come nel napoletano

Pronti a giocare

Fonti consultate

Ultimo controllo: 19 ottobre 2026.